Quattro chiacchiere

Ah, la vanità!

Sinceramente non sono mai stata una patita del look, anzi, sono piuttosto un po’ “shabby” (che per chi non lo sapesse vuol dire “trasandata”, ma così fa più scena).
La mattina mi alzo, mi lavo e mi vesto con la prima cosa che salta fuori dall’armadio. Truccarsi poi, non se ne parla proprio. Non  ho abbastanza costanza per farlo. A malapena riesco a passarmi un po’ di burro di cacao  in inverno, quando  le labbra sono spaccate come la terra del deserto. Ultimamente mi sono imposta, vista l’età e l’avanzare di occhiaie profonde come il Vesuvio, di usare una crema contorno occhi. Che ovviamente non funziona, non perché non sia efficace, ma perché non riesco a ricordarmi di di metterla per almeno due giorni di fila. Andare dal parrucchiere mi costa fatica quasi come andare dal dentista. Per quanto riguarda l’abbigliamento però, il problema è ben più serio. Anche volendo ci sono delle difficoltà oggettive: mi piacerebbe comprare qualcosa di carino, ma sono arrivata alla conclusione che le donne grasse debbano uscire nude (che non è neanche un bello spettacolo…) oppure debbano avere il portafoglio a fisarmonica. Se sei grassa e vuoi vestirti bene, devi andare nei negozi per taglie forti, dove trovi abiti  belli e griffati (anche se la over 60 penso che si riferisca più all’età che alla taglia, visti i modelli), e farti salassare. Oppure devi comprare vestiti sportivi preferibilmente (anzi, obbligatoriamente) da uomo (jeans, felpe, giubbotti). Le scarpe poi sono una tragedia:  da donna niente sopra il 41. Io che porto il 42 abbondante, sono destinata alle scarpe da ginnastica a vita. Cosa non darei per un paio di ballerine, d’estate! E per un paio di stivali in inverno. Avete mai provato a cercare ballerine e stivali oltre il 41? Beh, se ci provate, buona fortuna a voi!
Ad aggravare la situazione ci si mette pure il fatto che non riesco a portare le borse (“Allora sei proprio insofferente!” direte voi…), mi scivolano dalla spalla, oppure mi cadono quando mi chino a raccogliere qualcosa o a prendere la roba dal carrello per metterla sul nastro della spesa alla cassa… va un po’ meglio con gli zainetti, ma col cappotto è un disastro metterli  e toglierli… quindi mi ritrovo con le tasche piene di ogni genere di cose: chiavi, soldi, bancomat, tessere sanitarie, scontrini fiscali e quant’altro.
Stamattina, in palestra, mentre mi asciugavo i capelli dopo la doccia, si è soffermata una ragazza al mio stesso specchio. Attraverso lo specchio mi sono messa  un attimo a guardarla. Fisico asciutto, capelli lisci lunghi, in costume e accappatoio si accingeva ad andare in piscina. E cercava di infilare la cuffia (di quelle in gomma, per non bagnare i capelli) dopo aver raccolto i capelli in una crocchia. La scena era quasi comica: si preparava ad entrare in piscina truccata di tutto punto, con anelli e bracciali. E come se non bastasse, dalla cuffia di gomma scendevano due lunghissimi orecchini a rombo, di perle nere.
Io, dall’alto della mia goffaggine e sciattezza, ho pensato che deve essere una bella schiavitù dover sempre apparire al meglio, e che in certe occasioni chi cerca di farlo corre il rischio di rendersi ridicolo. Il vero problema per me è che non riesco a sacrificare la comodità in nome della precisione. Volete mettere la libertà di poter piangere senza preoccuparsi del trucco che cola, o di grattarsi gli occhi senza pensare all’ombretto, o di poter addirittura sudare senza il cruccio del fard? Allora ho deciso che da ora in avanti cercherò di non essere più tanto “shabby”, ma di non vergognarmi troppo quando incrocio a scuola le mamme splendide anche alle 8 di mattina, tutte in tiro e pronte ad affrontare il mondo, perché in fondo  l’ “essere” è molto più importante dell’ “apparire” e di sicuro la sera, dopo una giornata sui tacchi a spillo, forse non saranno più così splendide e raggianti. E mi consolo con un vecchio detto di mia nonna “Chi è bello sempre, non è bello mai”.

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7 thoughts on “Ah, la vanità!

  1. “shabby” mi piace: la prossima volta che qualcuno mi dice che sono “sciatta”, lo correggerò!
    p.s. Hai mai provato a cercare degli stivali o delle ballerine da adulto con un 33-34? Meno male che esistono le scarpe da ginnastica! 😉

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  2. La bellezza vera non è di questo mondo.
    Sembrare belle, fascinose, eleganti e sempre a posto è semplice illusione.
    Non preoccuparti cara Rossana, devi solo essere meno pigra, far riposare l’Essere e
    apparire un po’ di più.
    Ciao e buon pomeriggio
    Gina
    Ps
    Sembrare sempre belli
    richiede tempo e fatica.

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Stretta la foglia, larga la via, dite la vostra ch'io ho detto la mia...

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