Pittura

L’ultimo, ma non l’ultimo!

“Siore e Siori, vi preeeesentoooo……lui! Ecco a voi… l’ultimo arrivato nella grande famiglia dei quadri senza padrone!”

Eccolo, l’ultimo, ma non ultimo quadro che ha visto la luce (per la verità non è del tutto  finito di nascere, dato che ancora devo terminare la parte bassa del gambo di un fiore, di dipingere i bordi e firmarlo).


Mi sono proprio divertita a farlo, un quadro rilassante, liberatorio, privo della tensione per la  riproduzione del dettaglio quasi fotografica che fa parte del mio modo di dipingere  a volte anche contro la mia volontà (da qui: Pennelli Ribelli).

Realizzato quasi completamente a spatola, se non per i boccioli più piccoli ed i gambi,  dove ho dovuto aiutarmi col pennello onde evitare di spataccare il colore da tutte le parti. Oltretutto sono anche riuscita ad infrangere un altro mio blocco, quello della riproduzione fedele dell’immagine. Infatti qui ho preso spunto sì da un’immagine esistente, ma ho cambiato la disposizione e l’orientamento dei fiori, dei quali  oltretutto ho solo abbozzato l’ingombro di quelli  più grandi sulla tela, andando poi “a occhio”.  L’esperienza mi è piaciuta, credo proprio che la ripeterò al più presto, e vorrei andare oltre: mi piacerebbe (ma non so se sarò in grado) sganciarmi dalle riproduzioni di immagini esistenti e realizzare un quadro completamente immaginato da me. Sarà uno dei buoni propositi per l’anno nuovo…

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11 thoughts on “L’ultimo, ma non l’ultimo!

    1. Grazie mille Libera! E’ un po’ che non passo da te…sono curiosa di vedere le nuove ricettine che ci hai proposto nel frattempo…domani vengo a farti visita e mi pappo tutto…ops! No, sono a dieta…le mangio con gli occhi. Ok?

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  1. Che dire ?
    Sei bravissima …. tanto brava quanto umile, @Rossana, ma dipingi in modo meraviglioso !
    Quanto ai soggetti, ti consiglio – se me lo consenti – di portarti sempre dietro un taccuino ed una matita : Tu, giri abbastanza, ed anche per lavoro, quindi “abbozza” tutto ciò che attiri a tua attenzione ( che so ? Un gruppo di case, l’ argine di un fiume, una/più persone, alberi e cielo, infiorescenze, oggetti, uno scorcio d vicolo …. insomma ogni cosa che ti abbia emozionata, magari anche una impressione di sentimento improvviso, sia di tristezza sia di gioia piena, su cui “inventare” un soggetto ), annotandoci accanto i colori in cui “hai sentito la scena” . Poi, tornata a casa, avrai tutto il tempo di riprendere lo schizzo e farlo diventare uno dei tuoi bei quadri “interamente tuo” !
    Un abbraccio …. a cielo turchino !
    @Bruno

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    1. Ti ringrazio Bruno. Penso che seguirò davvero il tuo consiglio, e inizierò a prendere appunti e a fare schizzi su luoghi e colori del paesaggio e delle emozioni. Anche se non giro poi molto (più che altro girello nei dintorni), non importa andare lontano per trovare luoghi meravigliosi da cui trarre spunti preziosi per qualche quadro. Nella mia zona ci sono posti bellissimi. Come si dice, la bellezza è in tutte le cose, basta saperla vedere! No?!??!

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Stretta la foglia, larga la via, dite la vostra ch'io ho detto la mia...

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