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Un semplice barattolo

Quest’ultimo periodo è stato molto intenso. Sono stata confermata “dimostratrice” per la Toscana di una ditta distributrice in Italia di prodotti per belle arti e creatività. Il lavoro consiste in dimostrazioni presso vari negozi dei prodotti di queste ditte. Il che comporta anche il preparare i campioni da esporre. Questa per me è una grande soddisfazione, è il lavoro che avrei sempre voluto fare. Fin da quando ho iniziato col découpage diversi anni fa seguivo con interesse le varie dimostrazioni al negozio dove acquistavo i materiali, e nei miei sogni ad occhi aperti mi vedevo dietro a quel tavolo, col mio grembiulino colorato (e in tutti i sensi…) al posto delle dimostratrici che in quel momento creavano i vari oggetti sotto i nostri occhi. Ebbene alla fine quel sogno si è realizzato, adesso ci sto davvero IO dietro al tavolo….e non vi dico quanto mi diverto!!!
La mia prima dimostrazione in assoluto è stata a luglio, e in quest’ultimo periodo ne ho fatte altre quattro.
Quindi fra campioni, dimostrazioni e preparazione di oggetti per la Festa di San Martino (che il tempo ha poi completamente rovinato) abbiamo praticamente vissuto per un mese abbondante fra brillantini, colle e colori.

Come se non bastasse mi era stata commissionata – da una signora che doveva partecipare ad un contest di beneficienza – la decorazione di un barattolo del caffè.

Ecco come può diventare, con un po’ di buona volontà, un semplice barattolo che dopo aver pensato e ripensato alla tecnica da adottare, ho deciso di dipingere in stile country un paesaggio innevato:

Barattolo1

Come al solito la foto è quella che è, peccato che non si notino i brillantini bianchi che fanno scintillare la neve per terra, sui tetti e sugli alberi…
Ed ecco, in un montaggio un po’ raffazzonato, il paesaggio per intero.

Barattolo

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15 thoughts on “Un semplice barattolo

  1. Ma che bello Rossana….hai dipinto quegli alberi in maniera fantastica, che brava che sei, compimenti davvero sia per la bravura, che per il lavoro, non c’è nulla di più gratificante che fare quello che si è sempre sognato! 🙂

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  2. Beh, questa è una bella notizia; anch’io vado in un negozio a lezione di decoupage &C. e viene un’insegnante da lontano. Complimenti, se questo era il tuo sogno l’hai realizzato e vedrai che la fatica non la sentirai,realizzare i propri sogni è sempre fonte di nuova vita. Bacione.

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  3. Un semplice barattolo … gettato via, se ne rotolava tristemente lungo la china, già pensando al suo truce destino : perdere prima la bella e colorata etichetta stampata sui suoi fianchi, riempirsi di polvere, terra e robacce …. ed infine arrugginire, e col tempo contribuire ad inquinare i dintorni !
    “Povero me – si diceva, lacrimando l’ ultima goccia di conserva – che brutta fine è questa mia ! 😥
    E pensare che, non molto tempo fa, potevo pavoneggiarmi sui banchi illuminati del supermercato e destare l’ interesse di massaie venute a cercarmi …. e poi, una di quelle, mi acquistò e mi portò in casa, deponendomi amorevolmente nella sua credenza, usandomi per realizzare deliziosi sughetti, per la gioia della sua famiglia ! Ed ora ??? Eccomi qui … ormai diventato latta inutile, ammaccata e anonima, senza più anima e contenuto ! Oh … che destino crudele quello riservato a noi barattoli, costretti ad una lunga e rugginosa agonia … e senza più nessuno che ci consoli” ! 😦
    Lo udì l’ @Angelo degli abbandonati, e si impietosì !
    Così, toccò l’ anima di una bella, e ribelle, toscana … una donna che, una ne pensava ed una ne faceva … che vi inciampò ! Evitando di cadere in terra, la donna … non prima di proferire … ehm … qualche accidenti verso il malcapitato …lo raccolse e l’ osservò con attenzione : era un bel barattolone, un cilindro di latta ben strutturato e resistente ancora integro …. ed il suo cervello sempre in moto galoppò !
    Lo portò in casa, lo lavò con cura, ne tolse i frammenti di etichetta …. e, dopo averlo foderato ben bene con una sostanza antiruggine atta a vetrificarne per sempre l’ interno, passò all’ esterno un poco di cementite e lo carteggiò fino a che la sua superficie le apparve sufficientemente liscia ed omogenea .
    Poi, lo mise su un tavolo da lavoro e se lo rimirò … sognando, come soleva fare non appena si ritrovasse in mano un oggetto buttato da altri ! Quindi … impugnati i suoi pennelli ribelli e preparato i colori, cominciò a dipingerlo con un sorriso sulle labbra ! Passò suo figlio, e vedendola così assorta intorno ad un semplice barattolo di latta le disse : “O mamma … icchettù fai ??? Ci porti in ‘asa un altro ingombro ??? 😯 Ah … se ti becca il mondezzaio son mazzate … Tu gli rubi il mestiere” !
    Ma @Roxy nemmeno l’ udì e continuò a dipingere con lena … Ed ecco apparire monti imbiancati di neve, ecco le prime casupole sotto i fiocchi e gli alberi d’ argento … e lontano ecco piccolissime persone muoversi e affrettarsi a rientrare in casa … tutto riviveva sui fianchi di quel barattolo e fra poco sarebbe stato Natale ! Oggi …. quel semplice barattolo è felice, e rivive una seconda vita come contenitore dei pennelli della sua fantasiosa artefice ed ha ritrovato tutta la sua fierezza di cosa utile !!! 🙂

    Chè non v’ è cosa che gettiamo via
    che non si possa poi recuperare …
    Ci vuole poco, se ci impegniamo a fare,
    a dare un calcio alla malinconia !!!
    Certo ci vuol la nostra fantasia
    e un pizzico di abilità manuale,
    ma il risultato è bello e inusuale,
    ed arricchisce questa vita ria ! 😀

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  4. Bentornato @Cavaliere, dopo tua lunga assenza in questa landa dura, finalmente si rivede il luccichìo di un’armatura! Credevo ormai tu fossi pranzo nelle fauci di un drago, o nel pentolone di un mago….e invece te ne torni con una bella storia da viandante, farcita di poesia di @Cavaliererrante! (ogni tanto qualche rima un po’ arrangiata viene pure a me 😉

    Purtroppo la vera storia del barattolo non è così interessante e poetica come quella che hai inventato, è proprio un normalissimo barattolo pure nuovo, ancora ne avrebbe avuta di strada da fare per guadagnarsi un po’ di storia…vabbè, non si può mica sempre recuperare ferraglia arrugginita, ti pare? A proposito di ferraglia arrugginita…che ne diresti di una bella aerografia sull’armatura?!?! Sarebbe una bella botta di vita, no?!?! 😉

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  5. Eh eh eh eh … quella che mi regalarono anni fa @Diemme and her blog’s wonderful sisters, è splendida e tutta in tungsteno lucidato ‘a specchio’ !!!
    Così, quando l’ indosso e mi ci muovo, si specchiano sulle sue superfici le persone che incontro, tutta la natura intorno … e cieli ed alberi e colline in fiore … ed a sera, tantissime stelle vi riluccicano trasformandola in un altro cielo, e dunque una ‘aerografia’ che possa impreziosirla …. non è più indispensabile, ormai ! 😀

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Stretta la foglia, larga la via, dite la vostra ch'io ho detto la mia...

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